Camillo De Piaz
A cura di Bruno Ciapponi Landi www.brunociapponilandi.it
 
  

  La mamma di padre Camillo Ernesta Pelosi

  

  la sorella Alma De Piaz Lovatti

  

  La sorella Romilda

  

  nella libreria della Corsia

  

  In papÓ ferroviere della Retica (il secondo in piedi da sinistra) al confine, con colleghi e agenti doganali italiani

  

  la casa a mezzo viale fra Tirano e Madonna

  

  Padre Camillo studente con Davide Turoldo (al centro) e un confratello in una foto-burla.

  

  con la mamma Ernesta Pelosi

  

  con la sorella Alma

  

  La sorella Romilda

  

  con la nipote Maura Cristina nel 1949

  

  

BIOGRAFIA COMPLETA


1918  Nasce a Tirano il 24 febbraio 1918 da Giovanni Battista (1877-1927) e da Ernesta Pelosi (1882-1974) terzo di 4 fratelli: Camillo (1908-14), Alma (1912-79), (Romilda 1920-89).

1927
Muore improvvisamente il padre.

1929 Entra nello studentato dei Servi di Maria di Monte Berico (Vicenza) dove inizia gli studi ginnasiali e incontra Giuseppe Turoldo, il futuro padre David a cui lo legherà una straordinaria esperienza di fraternità per tutta la vita.

1934 Dopo l’anno di noviziato a Isola Vicentina veste l'abito dell’Ordine dei Servi di Maria. Inizia gli studi liceali a Venezia.

1937 Viene inviato a Roma per frequentare gli studi teologici nel collegio internazionale dell’Ordine.

1941 Viene ordinato sacerdote a Vicenza (con dispensa per l’età inferiore ai 24 anni) e viene assegnato, con il confratello David Maria Turoldo, al convento di s. Carlo di Milano. Si iscrive alla Facoltà di  Lettere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (padre Davide a Filosofia).
La sorella Alma sposa a Milano Ermanno Lovatti (1910-1983).

1942 nasce morta a Bellano (dove la famiglia è sfollata da Milano) la nipote Maria Maura.

1943-1945 Partecipa alla Resistenza, esperienza che segnerà per sempre la sua vita, come quella di padre David. Insieme si dedicheranno  all’assistenza ai perseguitati e alle loro famiglie, parteciperanno ai gruppi animatori del giornale clandestino “L’Uomo” e del “Fronte della gioventù”, movimento unitario antifascista in cui confluiscono giovani cattolici e comunisti e delle altre formazioni politici.

1947 Nasce a Tirano la nipote Maura Cristina.

1951 Fonda con padre David la “Corsia dei servi” di cui coordinerà le attività culturali anche dopo avere lasciato Milano. La “Corsia” svolgerà una intensa attività durante e subito dopo, il Concilio Ecumenico Vaticano II.

1952 Nasce a Milano la nipote Maria Ernesta detta Mariolina che morirà a sei mesi.

1957 Viene assegnato al convento di Madonna di Tirano.

1962
E fra i fondatori  del "Centro di iniziativa giovanile" (C.I.G.), sodalizio che vede uniti in uno sforzo di promozione socio-culturale giovani studenti e lavoratori tiranesi di diverso pensiero politico e sensibilità religiosa.

1973 Collabora alla istituzione del "Museo Etnografico Tiranese" e alla formazione culturale dei suoi iniziatori.

1974 Muore la mamma. La “Corsia dei Servi”  è costretta a lasciare S. Carlo. Si trasferisce in via Tadino dove rinascerà come “Nuova corsia” di cui padre Camillo diverrà presidente.

1975 I Servi di Maria sono costretti a lasciare la cura del santuario di Tirano che hanno retto onorevolmente per 75 anni. Per divergenti interpretazioni giuridiche sulla legittimità istituzionale del loro convento la curia diocesana nega loro le facoltà di esercitare il ministero in diocesi. La limitazione, di dubbia legittimità, include anche padre Camillo.  

1979 Muore la sorella Alma.

1983 Muore il cognato Ermanno Lovatti.

1988 Per i suoi 70 anni gli amici gli fanno omaggio di un'opera di bronzo realizzata per l'occasione dallo scultore Valerio Righini.

1989 Muore la sorella Romilda.

1992 Muore padre David Maria Turoldo.

1995 La gran parte dei suoi scritti su periodici locali viene raccolta e ripubblicata nel volume “Il crocevia, la memoria”.

1996 Un’ischemia cerebrale lo priva della capacità di leggere e di scrivere.

1997 I suoi commenti evangelici usciti sul periodico “La Ss. Annunziata” di Firenze fra il 1955 e il ’57 vengono ripubblicati nel libro  “Uscì a seminare…”.

1998 Gli vengono restituite tutte le facoltà all'esercizio del sacerdozio in Diocesi.  Per festeggiare  i suoi 80 anni gli amici pubblicano la raccolta di testimonianze “Camillo 80” a cura di Lillo Santucci e si impegnano per il riordino del suo archivio.

1990 Bruno Ciapponi Landi  inizia il riordino dell’archivio presso il Museo Etnografico Tiranese e Ivana Pini la trascrizione delle prediche.

2000 Esce il volume con i suoi commenti alle letture bibliche delle festività – Anno C: “Ma io vi dico”.

2001 Esce il volume con i suoi commenti alle letture bibliche delle festività – Anno A: “Un’altra sete”.

2002 Esce il volume con i suoi commenti alle letture bibliche delle festività – Anno B: “Fu detto agli antichi”.

2006 Esce a Milano da Scheiwiller la sua biografia curata da Giuseppe Gozzini.

2008 Esce dalla Morcelliana il libro di Daniela Saresella "David M. Turoldo, Camillo De Piaz e la Corsia dei Servi di Milano (1943-1963). Per i suoi 90 anni Il Museo Etnografico Tiranese raccoglie nel volumetto "Linea retica" i suoi scritti d'arte (dal 1960 al 2007) .

2009 Il Comune di Tirano gli conferisce la "benemerenza civica" per  "una vita dedicata alla Chiesa e alla comunità civile"

2010 Muore a Sondrio il 31 gennaio

E’ stato:
- presidente del "Centre internacional Escarré per a les minories ètniques i nacionals" (CIEMEN) fondato presso l'Abbazia di Monserrat (Spagna) e intitolato all'abate Aurelio Escarré di cui fu amico
- presidente del CIG Centro Iniziativa Giovanile  Museo Etnografico Tiranese
- presidente della Cooperativa Nuova Corsia
- consigliere della Casa della cultura di Milano
- consigliere della Biblioteca Civica “Paolo e Paola Maria Arcari” di Tirano
- giurato del Concorso letterario “Renzo Sertoli Salis”
- socio onorario del P.E.N. Club della Svizzera Italiana e Retoromancia.



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